La mission di Promo PA Fondazione

Promo PA Fondazione sostiene il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, sia in ambito soggettivo, promuovendo una riflessione sui valori che devono caratterizzare l’azione del funzionario pubblico, sia oggettivo, con riferimento alla selezione elaborazione e diffusione di reali buone pratiche di amministrazione e di innovazione e di idonei percorsi di formazione per dirigenti e personale.

Promo PA Fondazione vuole altresì favorire nella PA la consapevolezza di una missione: farsi carico come sistema delle complessità e problematicità connesse alle riforme in atto, assumendosi l’onere di non lasciare cittadini e imprese a fronteggiare inevitabili vuoti legislativi, ritardi e conflitti di competenza.

Promo PA Fondazione  ha assunto come modello di riferimento quello del civil servant, il cui fondamento etico sta nel porsi al servizio dei cittadini, delle imprese e di tutta la comunità in modo professionale e imparziale, concetto questo significativamente collegato alla nostra Costituzione al “buon andamento dell’azione amministrativa”.

Il “Modello Tilburg”

Fin dalle sue origini la Fondazione ha avuto particolare attenzione al tema dei controlli interni e allo studio di modelli gestionali innovativi ed avanzati. Nell’ambito di questa attività ha attivato una collaborazione con il Comune di Tilburg, città olandese considerata dal Forum delle Nazioni Unite sulle aree urbane, la migliore Amministrazione d’Europa.

pdf L’amministrazione moderna, il modello Tilburg

pdf Presentazione del Comune di Tilburg

pdf Presentazione del modello in Inglese

pdf Il Sole 24 Ore – “Tilburg, il Comune alleato dell’impresa”

Il Codice di autodisciplina

Promo P.A. Fondazione, fin dalla sua origine  ha condotto una riflessione su governance e etica nelle funzioni pubbliche, per promuovere un nuovo ruolo di “civil servant ”, fondato su un’etica dei valori, intesa come assunzione di responsabilità, piuttosto che esercizio di potere, svolto sulla base di regole di comportamento condivise più che imposte, in un sistema di bilanciamento di poteri.

La Fondazione ha predisposto un “Codice di autodisciplina per gli Enti Locali”, quale modello di uno strumento adottabile volontariamente dalle Amministrazioni.

Il modello è stato presentato ufficialmente a Bologna il 09 Marzo 2006  al Convegno Nazionale “AMMINISTRARE CON I VALORI Verso un Codice di autodisciplina e certificazione etica “.