Pubblica Amministrazione digitale

Pubblica Amministrazione digitale

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs 82/2005) è oggetto di una profonda riforma che stabilisce precisi obblighi di dematerializzazione della documentazione e dei processi amministrativi della PA.
Le PA devono assicurare la disponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell’informazione in modalità digitale utilizzando con le modalità più appropriate e nel modo più adeguato al soddisfacimento degli interessi degli utenti le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le Amministrazioni non possono più attendere: occorre digitalizzare processi e servizi nel rispetto delle scadenze previste dal CAD.

Il documento informatico, formato nel rispetto delle regole tecniche, deve essere oggetto di un’accurata e procedimentalizzata gestione durante tutta la vita del documento stesso. Sia per quanto attiene alla protocollazione e, quindi, alla corretta gestione del sistema di protocollo informatico sia per quanto attiene alla sua conservazione. Risulta pertanto necessario predisporre un’attenta attività di programmazione per il corretto passaggio dall’analogico al digitale.

Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD) e altri soggetti

La figura cardine del processo di digitalizzazione della PA è il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), che tutte le Amministrazioni devono obbligatoriamente nominare, come ha ricordato il Dipartimento della Funzione Pubblica nella Circolare n. 3/2018.
L’art. 17 comma 1 del CAD, infatti, stabilisce che ciascuna Pubblica Amministrazione è tenuta ad affidare ad un unico ufficio dirigenziale la “transizione alla modalità operativa digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione finalizzati alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta, di servizi facilmente utilizzabili e di qualità, attraverso una maggiore efficienza ed economicità” nominando il RTD con relativa registrazione sull’indice delle pubbliche amministrazioni (IPA).

Le disposizioni normative e le regole tecniche stabiliscono anche la necessità di individuare e nominare il Responsabile del Protocollo informatico, il Responsabile della gestione documentale e il Responsabile della Conservazione. Tali soggetti, che devono coordinare la propria attività con il Responsabile dei servizi informatici e con il Responsabile della Privacy, hanno il compito di adottare il Manuale di Gestione documentale, affinchè le procedure e le attività in materia siano codificate e rispettate dalla stessa Amministrazione, così come dagli utenti e dai fornitori.

Risulta di fondamentale importanza individuare le figure più idonee all’interno dell’Amministrazione e garantire un adeguato percorso formativo che consenta di dare concreta attuazione alle prescrizioni normative.

Regolamento eIDAS

Con il Regolamento UE 2014/910, il c.d. Regolamento eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature), il Legislatore comunitario ha determinato in modo uniforme per tutti gli Stati membri le regole per la gestione e fornitura dei servizi fiduciari (firme elettroniche, sigilli elettronici, validazioni, ecc.). Gli strumenti utilizzati nel nostro Paese devono quindi essere coordinati con le nuove disposizioni comunitarie, per consentire ai cittadini e alle imprese dell’Unione di utilizzare i medesimi strumenti senza alcuna differenziazione.

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è la soluzione che consente di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica identità utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Lo SPID diventa un’opportunità non solo per gli utenti ma anche per le Amministrazioni, che potranno, fin dall’origine, gestire i propri procedimenti mediante l’utilizzo di strumenti informatici, dematerializzando le relative procedure. Tutte le Amministrazioni devono aderire allo SPID.

Sito web istituzionale – adeguamento agli obblighi di trasparenza

Il sito web istituzionale è in regola con gli obblighi di trasparenza? Il rafforzamento dell’accesso civico e i nuovi obblighi di trasparenza impongono un ripensamento della struttura e una reingegnerizzazione dell’architettura e dei contenuti dei siti web istituzionali.

PROMO PA propone servizi di consulenza e assistenza tecnica per la realizzazione o la reingegnerizzazione dei siti web istituzionali, con l’obiettivo di rendere i siti rispondenti a tutti gli obblighi in materia di trasparenza previsti dal D.Lgs. 33/2013, così come modificato dal FOIA, e dalle Linee guida ANAC. La rispondenza agli obblighi di trasparenza riguarda sia le informazioni da pubblicare obbligatoriamente, sia la specifiche modalità tecniche di pubblicazione. E’ possibile integrare l’offerta con consulenza e affiancamento in materia di SEO (Search Engine Optimization), per incrementare la visibilità organica dei contenuti del sito, tramite un più efficace posizionamento su Google.

Formazione e assistenza tecnica

PROMO P.A. propone diverse modalità di formazione e affiancamento operativo rivolte a Pubbliche Amministrazioni e società partecipate.

  • Formazione in house – Percorsi formativi specialistici costruiti sulle specifiche esigenze dell’Ente committente e definizione della check list degli adempimenti obbligatori a carico delle Amministrazioni
  • Consulenza e affiancamento operativo: pacchetto Sito Web – Servizi integrati per l’adeguamento del sito web istituzionale in ottemperanza alla normativa vigente e alle nuove Linee guida ANAC

Per maggiori informazioni: formazione@promopa.it; tel. 0583/582783

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