Per una nuova policy sul welfare culturale in Friuli Venezia Giulia

Fondazione Aquileia e Regione Friuli Venezia Giulia con il supporto scientifico e organizzativo di Promo Pa Fondazione, in collaborazione con CCW – Cultural Welfare Center ETS, Coon-Centro e Legacoop Friuli Venezia Giulia, stanno sviluppando un progetto di ricerca volto a costruire le basi per lo sviluppo di una policy regionale sul tema welfare culturale, con l’obiettivo di:

  • far emergere le esperienze già esistenti e le realtà territoriali che se ne occupano;
  • analizzare il posizionamento del FVG rispetto al quadro europeo di riferimento;
  • proporre delle linee di indirizzo utili alla definizione di una policy regionale per la creazione di servizi e competenze che portino a un accesso diffuso ai benefici ad essi connessi.

Cos’è il welfare culturale?

Il welfare culturale è un modello integrato di promozione del benessere e della salute delle persone e delle comunità, attraverso pratiche basate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Si fonda sul riconoscimento – sostenuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – dell’efficacia delle attività culturali, artistiche e creative nel contribuire al benessere individuale e collettivo.

Il welfare culturale funziona quando cultura, sanità e sociale smettono di agire in modo separato e iniziano a collaborare stabilmente per costruire interventi e servizi condivisi, rivolti agli individui e alla collettività.

Investire sul welfare culturale è strategico, perchè permette di integrare politiche pubbliche, ridurre la frammentazione degli interventi e aumentare l’efficacia complessiva delle azioni regionali.

Verso una nuova policy | Un percorso partecipato

Nel quadro sopra definito, il progetto Per una nuova policy sul welfare culturale in FVG muove da un’importante attività di ricerca per sostenere e sviluppare un processo di costruzione condivisa di una policy regionale sul welfare culturale.

Le attività saranno caratterizzate da un approccio partecipato e multi-attore, che metterà in relazione in modo continuativo istituzioni, enti culturali, organizzazioni del Terzo Settore, operatori sanitari e sociali, imprese culturali e creative, amministrazioni locali e reti territoriali, in maniera interdisciplinare.

L’obiettivo è attivare un percorso progressivo di allineamento e confronto, capace di accompagnare – passo dopo passo – la definizione delle linee di indirizzo. È quindi un processo che integra ricerca, ascolto e governance, orientato alla costruzione di una policy realmente condivisa e sostenibile.

Le attività previste comprendono:

  • mappatura delle esperienze regionali;
  • questionario aperto agli operatori di tutti i settori coinvolti;
  • interviste di approfondimento;
  • tavoli territoriali di confronto;
  • focus group partecipativi;
  • elaborazione di linee di indirizzo per la futura policy regionale.

Un’apposita Cabina di Regia accompagnerà il percorso, favorendo il dialogo tra i diversi settori e sostenendo una governance integrata.

Convegno di lancio

Mercoledì 1 luglio 2026, ore 9.30 – 13.30 | Villa Manin, Codroipo

L’incontro, rivolto al sistema pubblico-privato, sarà il momento di avvio pubblico del progetto, occasione per condividere gli obiettivi, coinvolgere direttamente gli stakeholder del territorio, condividere il programma delle attività e dare avvio alla rilevazione on line.

Nel corso dell’evento sarà infatti presentato e lanciato il questionario di indagine territoriale sul welfare culturale, primo strumento operativo del progetto, finalizzato a raccogliere esperienze, competenze e progettualità presenti sul territorio regionale.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. Per iscriversi compilare QUESTO FORM

Scarica il programma del convegno